„Hai posto i miei piedi in un luogo spazioso“
Salmo 31,9
Qui potete trovare informazionie sull’Alpe Lutt in italiano
Spazio e vastità
„hai posto i miei piedi in un luogo spazioso“
Queste parole tratte dal Salmo 31,9 guidano la nostra vita sull’Alpe Lutt, sia nel lavoro che nelle meditazioni nella natura.
Questo vale sia per i seminari di ricerca di sé nella e con la natura, sia per le settimane di lavoro che seguono il ritmo monastico “ora et labora” (prega e lavora), con pause di silenzio ogni ora tra il lavoro e una passeggiata quotidiana di un’ora da soli nella natura.
E la giornata inizia e finisce sempre con il canto corale dell’“Alperer”, che deriva dalla tradizione dello jodel alpino.
Tutti gli eventi sono organizzati dall’associazione “Raum und Weite e.V.”, che li realizza per i suoi membri presso l’Alpe Lutt. I membri contribuiscono anche con il loro lavoro volontario allo sviluppo e alla manutenzione dei rifugi e del terreno, seguendo questo approccio meditativo.
L’associazione “Raum und Weite e.V.” ha sede in Germania, dove offre anche seminari, ed è registrata come organizzazione non a scopo di lucro ( ente non profit) presso il tribunale distrettuale di Augusta (Baviera).
E ora siamo lieti di presentare ai nostri visitatori italiani le testimonianze dei partecipanti che parlano correntemente sia l’italiano che il tedesco.
Feedback dei partecipanti
„Alpe Lutt, cosa si fa lì? È quello che mi sono sempre chiesta quando il mio compagno Ingo era lì. La sua aura, il suo modo di pensare e le nuove conoscenze che ho acquisito mi hanno permesso di percepirlo e vederlo. Il modo in cui lui si comporta lassù.
Mi chiamo Maria Antonietta Gennaro, sono nata in Germania. I miei nonni sono emigrati in Germania come lavoratori ospiti.
Quando sono in Italia mi sento sempre a mio agio. Il clima, i suoni allegri e il buon cibo. Sono le mie radici che sento in questo paese.“
„Nel luglio 2024 la nostra famiglia è stata invitata all’Alpe Lutt. Io (Maria), Ingo e le nostre due bambine di 1 e 4 anni abbiamo avuto la possibilità di aiutare Franco e Fabrizio,i vicini die Eva e Wolfgang nella valle sotto l’Alpe Lutt per una settimana alla raccolta del fieno
È stata un’esperienza molto bella. Ho potuto anche immedesimarmi ancora di più nei miei nonni che hanno lavorato nei campi in passato.
E cosi facendo, abbiamo ritrovato la connessione con la natura, che avevo dimenticato da tempo. Un’esperienza profonda con la natura e con le persone.
La vita semplice che ci ha dato sicurezza, orientamento e forza come famiglia. Vedere i bambini sentirsi a proprio agio. Incontri autentici che mi hanno rafforzata. Tutto questo lo porto con me a casa e lo custodisco nel mio cuore.
Grazie mille per questa esperienza profonda che ha segnato la nostra vita. Spero di potervi visitare presto di nuovo“
Maria Antonietta Gennaro
„Per me l’Alpe Lutt è un luogo magico immerso nella natura, un rifugio. Ogni volta che ci vado, sento un legame speciale con gli esseri viventi della montagna e mi piace particolarmente essere così vicina al cielo e liberare la mente, perché di fronte alle imponenti cime delle montagne tutto il resto passa in secondo piano e provo un senso di meraviglia per la vita, l’eternità e tutto ciò che esiste da molto più tempo di me.
Mi chiamo Alrescha Wenglorz, sono nata in Germania, mio padre è siciliano, mia madre viene dalla regione della Ruhr. I miei genitori si sono conosciuti in Alto Adige e anche mia nonna era originaria di quella zona. Sono entrata in contatto con l’Alpe per la prima volta grazie a un caro amico che ha partecipato a un ritiro spirituale in quel luogo. Grazie ai suoi racconti vivaci, mi sembrava di esserci stata anch’io. Quando nel marzo 2019 abbiamo partecipato con un gruppo di amici più numeroso a un Work Camp sull’Alpe Lutt, ho sentito subito un forte legame con quel luogo. Forse sono i geni di mia nonna, che si sentono più a loro agio in montagna, chi lo sa. .“
„Ma ciò che rende l’Alpe Lutt così speciale sono anche i due custodi Eva e Wolfgang e il modo in cui gestiscono questo spazio. Offrono accompagnamento e coaching multiprofessionale (psicologico, teologico, spirituale, rituale, musicale, naturalistico, ecc.).
Aprono e mantengono uno spazio di auto-esperienza che può aiutare a entrare in contatto più profondo con se stessi. Ho assistito a rituali così belli e semplici, in cui la mia anima si è sentita apprezzata e sono rimasta commossa dalla comunità. In particolare, le ore condivise di silenzio, lo scambio nel cerchio di condivisione e il canto e lo jodel collettivo hanno sempre rallegrato il mio cuore. Ho potuto osservare che molti visitatori dell’Alpe Lutt “cambiano modalità” una volta arrivati sul posto, perché confrontandosi con la vita di montagna riconoscono ciò che è veramente essenziale.
Mi piacciono sempre molto i campi di lavoro: da un lato trovo molto soddisfacente l’attività fisica all’aria aperta davanti allo spettacolare panorama alpino e vedere come, grazie a questo lavoro volontario, lo sviluppo dell’alpe proceda costantemente, ma anche l’atteggiamento di collaborazione che si vive e i momenti di riflessione che si fanno ogni ora rendono tutto questo qualcosa di speciale.
Dopo aver mostrato questo posto al mio compagno, durante l’estate è stato anche dal contadino alpino Franco e da suo figlio Fabrizio, che vivono un po‘ più a valle, per aiutare nella raccolta del fieno, superando così il suo raffreddore da fieno. All’epoca il mio ragazzo non sapeva ancora una parola di italiano, ma quando sono andata a riprenderlo dopo due settimane parlava il dialetto di montagna.
Non vedo l’ora di tornarci presto, per vedere cosa è cambiato dalla mia ultima visita, e so già che durante la salita attraverso il bosco saluterò con uno jodel che ho imparato lassù, e sono sicura che riceverò una risposta.“
Alrescha Wenglorz
Contatto
Wolfgang Rapp e Eva Rapp-Teichert
E-Mail: info@raum-und-weite.net
Telefono: 0049-(0)173 2852764